BUBBLE CLUB - Divano - KARTELL

Il divano Bubble Club di Kartell è il precursore di una nuova tipologia di complemento d'arredo, del divano in polietilene, in materiale plastico. Viene prodotto in vari colori: bianco zinco, grigio chiaro, giallo chiaro, verde chiaro, rosso terra e nella più recente versione in nero. 


Dimensioni: larghezza 195 cm, h. 80 Cm, p. 70 cm, h. seduta 45 cm.

DESIGNER : PHILIPPE STARCK

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Disponibile in 20 gg.

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Divano mod. BUBBLE CLUB - Kartell

 

Vera e propria icona made in Kartell, il divano Bubble Club, in polietilene colorato in massa, è stato pioniere di un nuovo concetto di complemento d’arredo: il divano industriale interamente realizzato in materiale plastico. Tecnologia e ricerca hanno, infatti, consentito a Kartell di produrre in serie un oggetto che da sempre veniva realizzato artigianalmente. Bubble Club è un divano a due posti major, caratterizzato dalla linea morbida dei braccioli in contrasto con quella più razionale dello schienale; una silhouette essenziale, che richiama le linee del “divano della nonna”. Insieme alla poltrona e al tavolino, realizzati nelle stesse finiture e colori, Bubble Club è oggi una vera e propria famiglia, un “salotto industriale”. Grazie all’eccezionale resistenza agli agenti atmosferici, tutti e tre i componenti della linea Bubble vivono perfettamente all’esterno e sono ideali per arredare un giardino, un bordo piscina, un terrazzo.


Philippe Starck
Philippe Starck (Parigi, 1949) è considerato il re Mida del Design. Diventato direttore artistico di Pierre Cardin a soli 20 anni, a 30 fonda la sua prima azienda, la Starck Production. Le sue creazioni sono unite da un filo conduttore: il desiderio di avvicinare il design al grande pubblico, superando la dimensione d'elite.
Tra le sue opere architettoniche più celebri si annoverano gli hotel design a Miami, Londra, New York e Tokyo. A Parigi in particolare progetta gli appartamenti presidenziali di Mitterand.
Nel campo del design, collabora con Flos, Kartell, Driade, Cassina e Alessi, per cui nel 1991 realizza lo spremiagrumi Juicy Salif, diventato "oggetto di culto". Attualmente vive a Parigi, dove ricopre la carica di professore alla Ecole Nationale des Arts Décoratifs.